TWELFTH NIGHT 4 KIDS di W. Shakespeare, Atto V – adattamento di Germana Maciocci, bozza, estate 2011

Atto V

Scena I

(Davanti alla casa di Olivia – Ent. Feste e Fabiano, Orsino, Viola/Cesario, Curio e seguito)

Orsino

A madonna Olivia voi quindi appartenete?

Feste

Siamo invero di sua proprietà.

Orsino

Allora per cortesia a lei ben direte,

il conte Orsino è qui per chiedere pietà (Esce Feste)

(Entrano Antonio e le guardie)

Questo signore mi par di ricordare:

di chi si tratta, guardie, e dove vi recate?

1° Guardia

È Antonio, signore, colui che per il mare

fieramente vi sconfisse, e che per tale ragione

da queste parti gli fu ordinato di non tornare,

pena di esser chiuso per la vita in prigione.

Viola/Cesario

Proprio egli stamattina ha difeso la mia vita,

anche se devo dirvi, per motivi a me oscuri.

Orsino

(Ad Antonio) Dimmi dunque, quali eventi fanno si che ti avventuri

Abbandonando così rischiosamente la tua pena di eremita?

Antonio

Per amore del mio amico, che fin qui ho già seguito,

non sapendo che alla fine il nostro legame avrebbe tradito.

Egli nega di conoscermi, e di avergli ben prestato

tutto quanto in mio possesso, comportandosi da ingrato.

Viola/Cesario

Mi dispiace, lo confermo, quando vi avrei mai conosciuto?

Antonio

Per tre mesi, e lo sapete, sotto lo stesso tetto abbiamo giaciuto.

Orsino

Da tre mesi egli è con me, ve lo posso confermare:

ecco arriva donna Olivia, ora torno a sperare!

(Entrano Olivia e seguito)

Olivia

Cosa accade, che volete, non avete ormai capito?

Il mio cuor non vi appartiene. E voi (a Viola/Cesario) mi avete già tradito!

Orsino

Il mio dolce amico preferite, che al mio cuore sapete quanto è caro?

Altro dispetto non posso farvi, lo strapperò dal vostro cuore avaro.

E di quale marito parlate, (a Viola/Cesario) potete voi confermare?

Viola/Cesario

Mi spiace signora Olivia, ma questo devo proprio negare.

Olivia

Il prete chiamate vi prego, che possa per me testimoniare!

(Entra il Prete)

Cosa avvenne quindi tra me e Cesario, gentile curato?

Prete

Posso sulla croce giurarvi che contratto d’amore fu siglato.

Orsino

Quale volpe in te si cela, o giovane traditore?

Prenditi pure la tua signora, mai perdonerò un tale attore.

(Entra Sir Andrea)

Andrea

Presto da Sir Tobia mandate un dottore!

Cesario ci ha appena picchiato e con grande furore!

(Entrano Sir Tobia e Feste)

Ecco Tobia che arriva immantinente!

(Entra Sebastiano)

(A Olivia) Mi spiace mia signora di aver colpito proprio un parente!

Ma cosa mai avete, perché in quel modo strano mi guardate?

Orsino

Stessa voce, stesse vesti, stesse sembianze amate…

Sebastiano

(Ad Antonio) Antonio, amico mio, di avervi perduto ormai disperavo!

Antonio

Siete quindi voi Sebastiano, e non l’altro che poco fa guardavo?

Sebastiano

(Guardando Viola) Un fratello non avevo, ma una sorella dolce e adorata.

Ve ne prego, gentil signore, quali origini avete?

Olivia

Messalina è la mia patria, da Sebastiano sono nata.

Mio fratello in mare ho perduto, ora più non mi chiedete.

 Sebastiano

Di chiedervi altro non c’è bisogno, vostro fratello ora riavete:

abbracciatemi dolce Viola, cara sorella ritrovata! (si abbracciano)

(Ad Olivia) Vi confermo mia signora, vostro marito non vi ha mai tradito:

una vergine come fidanzata avreste voluto, e in effetti non avete fallito!

Orsino

(A Viola) Fanciulla, una donna come me non vorreste quindi amare?

Viola/Cesario

Tutto quello che ho già detto posso ancora confermare.

Quel che giuro fedelmente neanche il sole può bruciare.

Orsino

Dammi dunque la tua mano e nella tua reale veste fatti vedere.

(Entra Feste)

Feste

(Ad Olivia) Per il povero Malvolio ora faccio da corriere:

strapazzato si dichiara, e di aver agito come da vostro volere.

Olivia

Liberatelo e portatemelo (a Fabiano, che esce), e a voi caro signore (ad Orsino),

di esservi sorella ora chiedo con piacere,

e l’unione con i nostri amati di condividere con onore.

Orsino

La proposta ben accetto, e a voi fanciulla prego,

di essere  padrona del vostro padrone senza alcun diniego.

(Rientra Fabiano con Malvolio)

Olivia

Ebbene, Malvolio, che cosa vi prende?

Malvolio

Il vostro atteggiamento signora mi offende.

Olivia

Malvolio che dite? La testa dove avete?

Malvolio

La lettera che mi scriveste, come rinnegare potete?

Giarrettiere e calze gialle per voi ho indossato,

di dimostrarvi il mio amore non ho mai negato.

Olivia

Nessuna lettera vi scrissi, lo posso giurare:

Maria, Tobia e Andrea vi hanno burlato!

Fabiano

Signora gentile, non si faccia ingannare,

quest’uomo meschino se l’è meritato!

Feste

Il tempo che gira vendetta ha portato.

Malvolio

Voi tutti pagherete per il cruele scherzo (esce)!

Orsino

Seguitelo prima che seriamente il senno abbia perso.

Andiamo tutti; e voi, caro Cesario, da uomo di giusto onore,

ora come donna diventate regina del mio cuore! (escono tutti tranne Feste)

Feste

(canta:)

When that I was and a little tiny boy,
With hey, ho, the wind and the rain,
A foolish thing was but a toy,
For the rain it raineth every day.
But when I came to man’s estate,
With hey, ho, & c.
‘Gainst knaves and thieves men shut their gate,
For the rain, & c.
But when I came, alas! to wive,
With hey, ho, & c.
By swaggering could I never thrive,
For the rain, & c.
But when I came unto my beds,
With hey, ho, & c.
With toss-pots still had drunken heads,
For the rain, & c.
A great while ago the world begun,
With hey, ho, & c.
But that’s all one, our play is done,
And we’ll strive to please you every day.

(Escono tutti)

Fine

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